Tempo fa spulciavo l'offerta di libri in italiano che trattassero temi quali politica e attualità in Turchia, e mi è saltato agli occhi La Turchia bussa alla porta, tomo di Carlo Marsili, diplomatico legato a doppio filo con il paese a cavallo tra i due continenti. Così l'ho letto. L'autore comincia con lo smontare i pregiudizi più classici che vedono la Turchia come un satellite del Medio Oriente, distinta e lontana dall'Europa, un paese che non ha nulla a che fare con la cultura e la storia europea. Perché non ha senso parlare di "pericolo turco"? Perché la Turchia è in fin dei conti un paese europeo? Quali sono le principali forze politiche del paese? In che modo la religione influenza l'andamento del paese?